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Soffitto della
navata centrale Contestualmente ai
lavori di ristrutturazione della chiesa del 1777, quando furono tolti
gli archi che dividevano la navata maggiore dalle altre due sul soffitto
della navata centrale, il figurinista milanese Giustino Miniscardi o
Menescardi dipinse i tre quadri di gusto tiepolesco raffiguranti il
Martirio, e la gloria dei SS. Felice e Fortunato e l'ornatista
veneto Francesco Calappo eseguì le decorazioni. Il dipinto è di buona
qualità e G. Dal Maistro in Noale tra storia e memoria riporta
un'interessante attribuzione dell'opera (1916) da parte del prof.
Antonio Beni a Giovanni Antonio Canaletto"Soffitto di G. B. Canal,
molto bello, tanto che si crede di altro autore più grande". Il Beni
non si riferiva al noto Canaletto ma bensì al frescante veneziano figlio
di Fabio Canal allievo del Tiepolo Giambattista Canal. |